ABNA24 – "La scheda di memoria per telecamere di videosorveglianza di cui parla il direttore generale dell'AIEA è stata distrutta in un'operazione di sabotaggio ed a rispondere sull'accaduto è proprio l'AIEA per non aver usato tutte le sue capacità per impedire tali operazioni di sabotaggio i cui responsabili sono ormai ben conosciuti", ha affermato un funzionario dell'AEOI.
Il capo dell’Agenzia atomica internazionale Rafael Grossi durante una conferenza stampa aveva espresso dubbi sulla scomparsa dei video della telecamera di sorveglianza di una centrifuga nell’impianto iraniano a Karaj dopo un attacco di sabotaggio avvenuto lo scorso giugno.
Teheran ha reso noto che la quarta telecamera sia stata distrutta nell’attacco, il cui responsabile è il regime sionista. A tal proposito, ieri Grossi ha definito la spiegazione iraniana “molto strana”. "Abbiamo dei dubbi al riguardo ed è per questo che ci chiediamo dove sia'", ha detto Grossi.
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